ARROGANTI

Li sopporto sempre meno. Gli arroganti, i prepotenti e i presuntuosi. Dovunque li incontri. Sul posto di lavoro, colleghi che spiegano a tutto il mondo come e perché io sto sbagliando tutto e spengono l’audio quando dimostro loro che non è cosi.   In televisione, politici che gridano la propria verità e accusano gli altri di non adeguarsi, per cui poi … Continua a leggere

UFFICIO

 Quando apro la mia porta e vedo tutto quello che non va, vorrei essere in cento altri posti e invece sono qua. C’è qualcuno che mi aspetta col suo insolubile problema, qualcun altro che non saluta perché troppo arrabbiato. Passo lungo i corridoi e vedo gente chiusa, negli uffici e prima ancora dentro se stessa. Oppure, al contrario, vedo gente … Continua a leggere

CON LA TESTA TRA LE MANI

Anche oggi pesante giornata di lavoro. Non la fatica fisica di chi ara il campo o asfalta l’autostrada ma l’ascolto attento dell’altro, il farsi carico del suo problema, il decidere pensando le conseguenze di quelle decisioni. Telefonate, appuntamenti, riunioni. Di fronte, altre persone, ognuna con un suo pezzo di vita tra le mani, che tu puoi distruggere, o valorizzare. A … Continua a leggere

STRONZI E IDIOTI

Stavolta sono riusciti a farti arrabbiare davvero. Nella tua mail mi parli di amarezza e delusione per quei colleghi e della tentazione che di nuovo ti prende di cambiare lavoro. Ti capisco. Li conosco personalmente e li riconosco nella tua definizione, stronzi e idioti. Basterebbe questo a chiudere il discorso, senza spenderci altre parole. Ma mi sento chiamato in causa. … Continua a leggere

STRESS

La testa vuota e il cuore troppo pieno. Il mio medico dice che dovrei cambiare lavoro, questo mi stressa troppo. Io le dico di sì ma penso che non sia colpa del lavoro, ma mia che lo vivo come fosse l’ultima trincea. Contro cosa, non lo so neppure io.   Così, sono un trattato di malattie psicosomatiche, cioè oltre ad … Continua a leggere

COLLEGHI

Lo so, non dovrei, ma è più forte di me. Ho detto che non devo pensare al futuro ma poi, come sempre, ci ricasco. Domani è il giorno della riunione settimanale coi colleghi. Quand’è con i capi, si cerca di dire la propria opinione poi si obbedisce e basta. Quando si fa con l’équipe con cui bisogna concordare le cose da fare, … Continua a leggere

CONFUSIONE

Feste, fuochi artificiali, pranzi, cenoni, gite, vacanze ed allegria. Poi lavoro, fatica, riunioni, telefoni, lettere, mail, scadenze da rispettare. C’è qualcosa che mi sembra di ricordare e qualcos’altro che sono sicuro di aver dimenticato. Un nome, un volto, un sorriso, un problema. Poi qualcosa colpisce la mia attenzione e qualcos’altro mi distrae. Dov’ero rimasto? Incantato con una penna in mano … Continua a leggere