A TE (GLI ALTRI SIAMO NOI)

A te che come me ti alzi il mattino per andare a scuola o al lavoro. Che porti negli occhi e nel cuore la stanchezza dei giorni e degli anni, ma anche la voglia di vivere e di costruire che ogni giorno ti fanno andare avanti.
 
A te che vorresti affrontare tranquillamente un problema alla volta e invece combattendo ti devi difendere per evitare che i problemi ti schiaccino sotto il loro peso.
 
A te che qualche volta sembra che la montagna sia troppo alta da scalare e vorresti fermarti all’ombra a riposare, e magari non ripartire più perché il freddo e la fatica alla fine sembrano più forti.
 
A te che sei così uguale a me che spesso mi confondo e stringendoti le mani non so più dove finiscono le mie e cominciano le tue.
 
Grazie perché guardandoti imparo a conoscermi e a capire chi sono.
A TE (GLI ALTRI SIAMO NOI)ultima modifica: 2010-11-23T08:42:00+01:00da si605
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