MIO PADRE

Oggi avrebbe compiuto 90 anni. È morto nove anni fa per un ictus, ma già da parecchio tempo era malato, molto lento nei movimenti e a volte confuso. Con poca voglia di vivere, forse. Il non averlo saputo ascoltare e capire, è uno tra i più grandi rimpianti della mia vita. Quand’ero giovane non lo stimavo molto, lo sentivo esageratamente … Continua a leggere

ULTIMI GIORNI DI CARNEVALE

Cammino per le strade di una città che oggi non riesco a riconoscere e il vento freddo di questa giornata di fine inverno mi riporta indietro nel tempo. Trent’anni fa. Un’altra città, altri vicoli ingombri di neve e altri sogni nel cuore. Eppure a me sembra di essere sempre lo stesso. Come se avessi dimenticato le cose fatte e le … Continua a leggere

PENSO POSITIVO

Penso positivo. O almeno ci provo. Una scelta? Direi piuttosto un bisogno del cuore. Quando il pensiero si attorciglia in mille spirali che tendono verso il basso, mi accorgo di stare sempre peggio. La mente si popola di ombre e ogni dubbio diventa una paura finché sono paralizzato nel mio stesso essere. Se a questo punto riesco di guardarmi intorno … Continua a leggere

RAGAZZO FORTUNATO

Voglio dirlo qui per paura di dimenticarmene e non trovare poi il tempo e la voglia di farlo. Sono un ragazzo fortunato. Ho ricevuto tanto dalla vita e continuo a ricevere doni inaspettati, incredibili, bellissimi. Mentre lo dico ho un po’ paura di attirarmi la sfiga ma sarebbe peggio far finta di niente e tacere. Perché l’offesa più grande alla vita … Continua a leggere

VIVA SAN VALENTINO

Viva San Valentino. Perché ci fa credere ancora all’amore, perché almeno per un giorno ce lo rende più importante del Prodotto Interno Lordo o del sesso sbandierato, venduto, comprato, usato per comprare e per ricattare. Perché per un giorno i buoni sentimenti sono legittimi e non lo è solo l’odio contro lo straniero, l’avversario politico, il tifoso di un’altra squadra … Continua a leggere

LA COMPAGNIA

  Mi piace stare in mezzo alla gente. Spesso mi rendo conto che non è vero il contrario. Con gesti o parole, amici e conoscenti mi fanno capire che mi sopportano poco. Li capisco. Io mi sopporto ancor meno di loro. Non sempre, si capisce. Anche il peggiore dei mostri ha momenti di tenerezza e accoglienza. Le persone più buone … Continua a leggere

11 FEBBRAIO

  Per anni ho accompagnato un gruppo di malati a Lourdes. Una delle esperienza più belle della mia vita. Soprattutto vedere come in mezzo al caos, all’affarismo più sfrenato, alla religione spesso vissuta in modo pagano, si possa trovare la fede autentica in Qualcosa di più grande di noi, e si tenti di dare un senso alla propria malattia e … Continua a leggere

EPPURE (SCUSATE IL PESSIMISMO)

Abbiamo un benessere che i nostri nonni e padri non avrebbero nemmeno potuto immaginare. Viviamo più a lungo, in case migliori, mangiamo cibi migliore e abbiamo più medicine. Eppure… Una preoccupazione è che qualcuno possa venire a portarci via questo nostro stare bene. Qualcuno sbarcato da barconi clandestini o più semplicemente l’imprevisto, il destino, una malattia o un incidente.   … Continua a leggere

BATTICUORE

Il cuore batte veloce, a volte quasi all’impazzata. Ansia o stanchezza, non passa giorno senza che il corpo mi ricordi che qualcosa non va. Provo a respirare profondamente, a liberare i pensieri senza lasciare che si fissino sui problemi di sempre. Ci riesco per qualche minuto, ma la fame d’aria ricomincia. La testa sembra scoppiare. Dove sto sbagliando? Anni di … Continua a leggere

UN’ALTRA SETTIMANA

Comincia un’altra settimana. Che sarà piena e impegnativa, come quella scorsa e quella che verrà. Credevamo di averci fatto l’abitudine, ma probabilmente ci sorprenderà come sempre.   Figli che si dibattono per ottenere attenzione, sull’orlo di tutte le crisi esistenziali del mondo, salvo poi scomparire all’improvviso dietro a impegni che lasciano appena intravvedere. Colleghi che si presentano alla porta con … Continua a leggere