LA PORTA IN FACCIA

Ci sono giorni in cui la vita ti sbatte la porta in faccia.

Un progetto per cui hai speso energie e notti insonni, rifiutato senza appello.

Un amico in coma, e hai il forte dubbio che non lo protrai mai più rivedere.

I figli che crescono e li scopri diversi da come li conoscevi.

 

Sono giorni in cui vorrei fermare la vita e scendere, per riposare un poco.

Non si può fare, così rimane la tristezza, come se non fossi capace di sopportare i dolori della vita.

Cerco almeno di fare silenzio e ascoltare il battito del mio cuore. Oppure chiudere gli occhi e ricordare il bambino che ero, trovare la forza per non lasciarmi trascinare dalla marea.

Per chi crede in Dio, questo è il momento di pregare con tutta la fede. Io ne ho molto poca e ripeto formule antiche, oppure supplico Dio di esistere.

Non penso sia frutto della mia poca fede, ma dopo poco mi sembra di stare meglio e sono pronto per ritornare a guardare la vita negli occhi.

Non migliore di prima, ma ancora vivo.

LA PORTA IN FACCIAultima modifica: 2010-02-26T07:08:00+01:00da si605
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2 pensieri su “LA PORTA IN FACCIA

  1. Guardati!
    Di fede ne hai anche tu,ed e’ proprio quella che in fondo in fondo sta dentro di te e dopo ogni dolore. ogni frustrazione ti spinge a guardare di nuovo negli occhi la vita
    Mi spiace per il tuo amico, TI ABBRACCIO SPERANDO CHE UN GIORNO SIA LUI DI NUOVO A FARLO CON TE

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