STRONZI E IDIOTI

Stavolta sono riusciti a farti arrabbiare davvero.

Nella tua mail mi parli di amarezza e delusione per quei colleghi e della tentazione che di nuovo ti prende di cambiare lavoro.

Ti capisco. Li conosco personalmente e li riconosco nella tua definizione, stronzi e idioti.

Basterebbe questo a chiudere il discorso, senza spenderci altre parole.

Ma mi sento chiamato in causa. Non per la loro idiozia, grazie al cielo, ma perché, come altri, permetto che possa prosperare, diffondersi come un cancro e togliere voglia di lavorare a chi ancora l’avrebbe.

Li conosco, li conosciamo. Sappiamo tutto del loro metodo, parlar male degli altri, confondere le comunicazioni, impedire le amicizie. Se lavorassero per un nemico, tutto questo avrebbe un senso.

Eppure non sappiamo come fare a fermarli o anche solo a ridurne gli effetti.

Così a poco a poco ci abituiamo alla loro presenza e ancor più al loro modo di fare, che diventa quello prevalente. Qualcuno come te ancora esterna la rabbia. I più si rassegnano e trascorrono il tempo progettando di andare a fare altro.

Anch’io qualche volta ci penso. Poi mi ricordo che la vita non vale per i risultati che si ottengono, ma per ogni giorno in cui si prova a renderla un po’ migliore. E torno a cercare di fermarli.

 

STRONZI E IDIOTIultima modifica: 2010-02-20T08:09:00+01:00da si605
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2 pensieri su “STRONZI E IDIOTI

  1. Di stronzi e idioti ce ne sono da tutte le parti e sono spesso quelle persone che sanno bene parlare male degli altri perchè il loro bisogno e’ di poter dire che c’è qualcuno peggiore di loro…ma in realta e’ una loro consolazione, di a questo amico/a di far cambiare lavoro a loro!

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