BILANCIO DI FINE ANNO

La fine dell’anno è tempo di bilanci. Vorrei provare anch’io a farne uno di questo 2009.

Ma a chi può interessare il bilancio emotivo di un cinquantenne banalmente normale nei suoi entusiasmi e nelle sue debolezze?

 

Quest’anno sono stato incredibilmente felice e mi sono sentito terribilmente solo.

Ho visto posti bellissimi che non avrei mai immaginato e provato la nostalgia di amici e di luoghi che avrei voluto rivedere.

Ho ricevuto con gioia la proposta per un nuovo lavoro, che ho rifiutato e ho atteso invano quella che avrei accettato.

Mi sono sentito vivo tuffandomi in ogni progetto e in ogni impegno, ma come spesso mi succede molti li ho lasciati per strada.

Ho trovato il tempo per le relazioni importanti della vita, salvo poi trascorrerlo a parlare della mia ansia invece che ascoltare l’altro.

Ho causato molto dolore, specie a chi voglio bene, senza neanche riuscire a capire sempre perché lo facessi.

 

Cercando di non essere troppo severo con me stesso e immaginando questo breve bilancio del 2009 come un ponte verso l’anno che sta per cominciare, lo chiudo con Ramazzotti (Il cammino) “Ognuno di noi/ ha la sua strada da fare / prendi un respiro ma poi / tu non smettere di camminare. / Si comincia a morire nell’attimo in cui / cala il fuoco di ogni passione”.

 

BILANCIO DI FINE ANNOultima modifica: 2009-12-31T10:19:00+01:00da si605
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