NATALE

Un luogo comune dice che a Natale siamo tutti più buoni.

Con questo la pubblicità intende dire che siamo più disposti a spendere soldi per comprare cose anche inutili.

Molte persone a Natale condividono parte di tempo o soldi con chi si trova in maggiore difficoltà.

La tradizione ci porta a trascorrere questi giorni in famiglia, con le persone più care.

Natale ci illude di fare esperienza di un mondo come lo desideriamo, fatto di tante cose da possedere oppure al contrario di relazioni umane più autentiche e profonde.

Come se tutti ci mettessimo d’accordo per partecipare a una recita, dove nella maggior parte dei casi fingiamo di essere felici, per non scontentare gli altri o semplicemente per non essere diversi.

 

Solo chi non può fingere, a Natale si sente più povero, solo, infelice.

Chi non riesce a illudersi che questo giorno sia diverso dagli altri, e che il mondo sia fatto di benessere, compagnia e splendide relazioni, oggi precipita nello sconforto.

Ma nella recita del Natale spesso non c’è posto per chi è veramente triste. Per non rovinare il clima festoso, deve almeno non farsi troppo notare.

Spesso il povero infelice che a Natale nascondiamo agli occhi del mondo è una parte di noi che preferiamo ignorare.

NATALEultima modifica: 2009-12-25T23:46:14+01:00da si605
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