OGGI RIORDINO

Mettere in ordine la scrivania, il solaio o la casa è un gesto che va molto al di là del fatto concreto di mettere ogni cosa al suo posto, per trovarla più facilmente domani e dare un aspetto più dignitoso a ciò che abbiamo appena riordinato.

Questo pezzo di mondo ordinato o disordinato esprime in realtà il nostro mondo interiore e come tale non rientra in canoni etici o morali: giusto o sbagliato, bene o male.

Una scrivania disordinata esprime un caos nella nostra mente, che può essere anche creativo e vitale, al contrario l’ufficio ordinato nasce dalla necessità di immaginare ogni cosa al suo posto e di seguire schemi di ragionamento precisi e definiti.

 

Ogni volta che decido di mettere a posto qualcosa che mi appartiene, in realtà cerco di mettere ordine nei miei pensieri, di tagliare le cose inutili che mi appesantiscono, anche di rinunciare a molte sollecitazioni che potrebbero anche essermi utili ma che in questo momento mi sono d’impiccio.

Non è escluso che ci sia anche il desiderio di apparire migliore, più affidabile, forse perché un po’ tutti pensiamo che l’ordine sia più affidabile del disordine (nel darmi le risposte che cerco).

 

Quando riordino la scrivania (o la cucina o la mia stanza) in realtà sto dicendo a me stesso che voglio mettere in ordine la mia vita e anche se sto solo realizzando una metafora, ci riesco veramente perché vivere o lavorare in un ambiente ordinato mi porta a ragionare e agire in modo diverso. Che io lo sappia o no.

OGGI RIORDINOultima modifica: 2009-12-22T19:44:47+01:00da si605
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